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Progetti per una nautica sostenibile nella Laguna di Venezia
AGIRE sostiene iniziative, progetti, studi di fattibilita' che vanno nella direzione delaltla cosiddetta nautica sostenibile. L'analisi condotta sul traffico attualmente circolante nella laguna di Venezia ha infatti messo in evidenza piu' di 40.000 imbarcazioni (fra natanti da diporto, vaporetti, mototaxi, yacht da turismo, battelli, navi petroliere o trasporto merci, navi da crociera) e ha spinto AGIRE a ricercare soluzioni volte a mitigare gli impatti ambientali, a ridurre le emissioni in atmosfera prodotte da questo settore e a promuovere l'utilizzo di combustibili alternativi e meno "carbon-intensive".
In particolare AGIRE partecipa al progetto europeo MOBILIS, che a Venezia ha come obiettivo prioritario l'introduzione del Gpl per la nautica da diporto, e ha effettuato studi ed approfondimenti sul possibile impiego del Biodiesel quale combustibile alternativo da impiegare nelle imbarcazioni e nelle navi.

AGIRE partecipa al progetto europeo MOBILIS (cofinanziato dalla Commissione Europea nel Programma CIVITAS II) che ha come obiettivo il miglioramento del trasporto urbano nell'ottica di una riduzione dell'impatto ambientale e dei consumi energetici ad esso associati. Una delle azioni previste, di cui AGIRE e' capofila, e' l?introduzione del Gpl per la nautica da diporto come combustibile alternativo all?interno della Laguna di Venezia.
Il Gpl appare come la soluzione ideale sia per i motori fuoribordo che per gli entrobordo, in quanto si dispone gia' di una tecnologia matura e affidabile, ampiamente disponibile "a catalogo", e al contempo economicamente attraente per l'utenza potenzialmente beneficiaria.
La Commissione Europea ha riconosciuto lo spiccato carattere pilota di questo progetto di promozione di carburanti alternativi proposto da AGIRE, assicurando un primo supporto finanziario per l'arco temporale 2005 ? 2008 a sostegno degli approfondimenti sullo sviluppo di una normativa specifica, degli studi per possibili incentivi, delle iniziative di comunicazione verso i cittadini, di analisi di fattibilita' di tipo tecnico.
La Regione Veneto e' intervenuta con un proprio co-finanziamento a supporto della realizzazione degli aspetti piu' pratici del progetto.

In particolare sono previsti:
- l'apertura di quattro stazioni di rifornimento di Gpl ad uso nautico;
- la realizzazione di una flotta-pilota di imbarcazioni;
- la costituzione di un fondo di credito rotativo per la conversione delle barche a GPL.

Oltre agli aspetti di carattere tecnico e finanziario sopra richiamati, AGIRE si e' impegnata sul fronte della sensibilizzazione e dell'informazione dei soggetti potenzialmente interessati e ha avviato un percorso che mira a superare le lacune normative attualmente presenti in tema di distributori di gpl ad uso nautico e di conversione dei motori nautici gia' esistenti, fornendo proposte e suggerimenti ai competenti ministeri.
Il progetto Europeo CIVITAS-MOBILIS coinvolge, oltre a Venezia, le citta' di Tolosa, Debrecen, Lubiana e Odense.

Esempi di uso del Gpl nella nautica
Ogni anno la manifestazione nautica Locarno Milano Venezia Trieste2, organizzata dall'Associazione Motonautica Veneziana e dagli Amici dei Navigli utilizza l'alimentazione ecologica a Gpl delle imbarcazioni. Nel 2006 un gommone motorizzato Suzuki 250 HP e alimentato bifuel benzina/Gpl ha viaggiato per oltre 1600 miglia da Venezia a Genova toccando anche la Tunisia nel "TunisianGplRaid" e verificando cosi' la validita' prestazionale del Gpl nel diporto.

L'alternativa biodiesel
Il biodiesel e' un combustibile di origine completamente vegetale, prodotto mediante processi fisico-chimici a partire da semi di girasole, colza, soia o altre oleaginose. Il prodotto finale presenta caratteristiche che lo rendono molto simile al gasolio fossile.
Puo' essere quindi un interessante sostituto per le imbarcazioni dotate di motorizzazioni Diesel. Esso contribuisce alla riduzione delle emissioni di monossido di carbonio, composti contenenti zolfo, polveri, idrocarburi incombusti. Il biodiesel e' completamente biodegradabile, quindi eventuali fuoriuscite a mare non costituiscono problema ambientale. Puo' essere utilizzato in motori Diesel sia nuovi che vecchi, senza modifiche dei motori. Il circuito di alimentazione deve pero' essere oggetto di una valutazione precisa, poiche' il biodiesel risulta aggressivo nei confronti delle gomme e quindi i componenti in gomma devono essere rimpiazzati con altri in Teflon, Viton o altro materiale compatibile. Data la relativamente limitata disponibilita' di biodiesel in commercio, e' preferibile pensare ad un suo utilizzo in miscela con il gasolio.
AGIRE da tempo, grazie anche ad un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea, ha allo studio la fattibilita' dell?impiego del biodiesel nel territorio veneziano, stimolando in aggiunta una sua produzione con filiera corta, anche mediante il riuso degli oli di frittura esausti.

Esempi di uso del biodiesel nella nautica
In Inghilterra, il motore C18 della Caterpillar (6 cilindri da 1000 CV) e' stato testato su yacht da 20m con una miscela al 30% di biodiesel con ottimi risultati. Il motore e' omologato per il funzionamento a biodiesel.
"Earthrace- Racing Around the World for a Better Planet" e' il nome di uno scafo che vuol fare il giro del pianeta e battere l'attuale record mondiale dell'inglese "Cable & Wireless" (74 giorni, 23 ore e 53 minuti, stabilito nel 1998). La barca, costruita in fibre di carbonio, kevlar e compositi vari e' lunga 24 metri e larga 8 m. E' spinta da due diesel Cummins Mercruiser QSC da 540 CV ciascuno per una velocita' massima di 45 nodi. La caratteristica principale e' che la barca consuma solo biodiesel al 100%.

Contatti:

Per ulteriori informazioni sul progetto del GPL nella nautica, si prega di contattare:
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